Storia del voto alle donne in Italia
Alle radici del difficile rapporto tra donne e politica
Giulia Galeotti
Basata su una ricchissima mole di fonti inedite, la ricostruzione completa delle vicende che – a partire dall’Unità d’Italia– hanno messo fine all'esclusione politica delle donne, riconoscendole cittadine. Una storia delle ragioni e degli argomenti di chi invoca diritti e di chi vi si oppone, analizzata per analogie e differenze con le lotte di altri Paesi.
Accanto alla dimensione politica e istituzionale, lo studio mostra come la conquista del voto abbia coinvolto il vissuto quotidiano della società del tempo: un insieme di emozioni, vicende e personaggi la cui voce non va dimenticata, per non ricadere in nuove sordità.
Emergono così le implicazioni di lungo periodo di lotte e contraddizioni non superate, che si riverberano tuttora nella vita politica italiana.
Indice
Introduzione:
Tutta colpa d’una scelta sbagliata?
Parte I. Dall’Unità al fascismo: il non expedit maschile verso le donne
1: La sconfitta di Atena
Diritti civili e diritti politici – Il voto ammini_ strativo concesso ad alcune – Il voto politico negato a tutte – Separate dalla nascita: l’elettrice e l’eletta
2. Elettrici perché madri
L’internazionale suffragista – «Le suffragette viste in casa loro»: chi sono le italiane – Gli argomenti per il voto – La pratica: un’azione «seria e dignitosa»
6. Il 2 giugno 1946
La campagna elettorale – Il gran giorno delle (89%) elettrici – I risultati: 14 milioni di accusate e 21 elette – Le Costituenti, madri di uguaglianza
Conclusioni. 1946-2006: ancora il problema delle quote?
Indice dei nomi

