
Università degli Studi Roma Tre
Centro di Studi italo-francesi
Conferenze 7
Paolo Carile
Dall'America all'Australia
Erranze di velieri nelle immensità sconosciute e pericolose degli oceani, fino a latitudini estreme, tra nebbie e ghiacci perenni, alla ricerca del ‘mondo alla rovescia’ dell’alterità geografica ed etnografica: il mito del Continente australe ha attraversato due millenni della storia europea, dall’alba della civiltà greca fino a pochi anni prima della Rivoluzione francese.
Quando le grandi esplorazioni geografiche mostrarono che gli antipodi erano alla portata di uomini di mare visionari e generosi disposti a sfidare l’ignoto, il mito fece posto all’utopia: nacquero cantori di colonizzazioni pacifiche, di serene convivenze con popoli sani e ospitali, e lo spazio dell’alterità estrema divenne il supporto a un sogno di compensazione delle guerre e delle intolleranze che devastavano l’Europa.
