Ministero per i beni e le attività culturali
Biblioteca di Storia moderna e contemporanea
Novecento periodico
Annalucia Forti Messina
La guerra spiegata alle donne
L’impresa di Libia nella stampa femminile (1011-1912)
Cento anni fa l’Italia mandava le sue truppe alla conquista della Libia, allora provincia dell’Impero ottomano. In che modo, con quali parole e frasi o silenzi, quella guerra venne presentata alle donne italiane? Molti periodici femminili, che trattavano di moda, abbigliamento e cucina, ma anche di letteratura e arte, pubblicarono notizie dal fronte, esortazioni all’amor di patria, divagazioni storico-letterarie su quel paese mediterraneo che gli italiani stavano invadendo. Quali sentimenti si volevano suscitare nelle lettrici? Quali azioni proporre o incoraggiare? Qualche risposta nelle pagine di questo libro.
Correda il volume un’appendice antologica che riproduce articoli e illustrazioni tratti da periodici conservati nelle collezioni della Biblioteca di storia moderna e contemporanea.Indice
Simonetta Buttò, Prefazione
Introduzione
1. Dal guardaroba, alla cucina, alle terre straniere
I giornali del gruppo Verri – I periodici del gruppo Treves
2. Silenzi e retorica dell’editoria popolare
Una pacifica indifferenza – Alla morte! – Il bersagliere sul cuscino – Patria, vocabolo santo – Viva Italia, abbasso Allah
3. Due riviste di lusso
“La cronaca d’oro” – “La Donna”
4. Le voci del mondo cattolico
Croce e mezzaluna – Dubbi e contraddizioni
5. Mestieri femminili e missioni di civiltà
Interesse nazionale e interessi di categoria – Bambini alla guerra
6. La politica tra patriottismo e pacifismo
Madri italiane e povere madri arabe – A chi si deve far la guerra – Una fila di fatti gloriosi – Aborriamo la guerra ma benediciamo i turbamenti di una lunga pace – Sorella guerra?
Conclusioni
APPENDICE ANTOLOGICA

