Società Italiana delle Storiche

I secoli delle donne

Fonti e materiali per la didattica della storia

a cura di Franca Bellucci, Alessandra F. Celi, Liviana Gazzetta
con la collaborazione di Monica Di Barbora

 

Uno strumento concreto di lavoro, da portare in classe, da usare come trampolino per elaborare percorsi didattici, da proporre come laboratorio di analisi e riflessione sulla condizione, correlata, delle donne e degli uomini nel tempo. Uno strumento aperto, fruibile e integrabile qual è una raccolta di fonti e documenti.
Questo volume si presenta come una sorta di ‘mappa interattiva’, un testo in cui i nodi concettuali evidenziati attraverso alcuni saggi diacronici introduttivi interagiscono con le fonti storiche. Fonti che hanno la capacità di comunicare il cambiamento delle mentalità, la storia dei sentimenti e degli usi, materiali e culturali, con l’obiettivo di aumentare il coinvolgimento, sfidando il diffuso rifiuto della materia che caratterizza oggi gran parte di studenti e studentesse. Fonti anche trasversali alle discipline e scelte per la loro potenzialità di essere veicolidi un nuovo sguardo, di una nuova prospettiva d’analisi; ancora, fonti che consentono l’analisi delle norme (etiche, religiose, sociali, giuridiche) su cui si costruisce il dover essere femminile; fonti che mostrano le espressioni della soggettività femminile nei secoli, portando alla luce voci più o meno note della cultura europea.

La rilettura storiografica passa attraverso la valorizzazione delle tracce che le donne del passato hanno lasciato, a cominciare proprio dalle parole che hanno usato per esprimersi e definirsi. È d’altronde proprio l’intreccio tra i discorsi che hanno costruito l’identità di genere femminile – prodotti da uomini d’autorità (filosofi, giuristi, politici, legislatori, predicatori…) – e i discorsi che le donne hanno impiegato e proferito a mostrare, già a un primo sguardo e tanto più se esaminati con perizia, le forme assunte dalla disuguaglianza e dalla subalternità. I testi raccolti ricordano (ma ai più giovani svelano) in filigrana l’accidentato percorso per affermare principi di uguaglianza, bandire le discriminazioni e le violenze che hanno nutrito l’ordine patriarcale, conseguire diritti e promuovere le donne dentro la famiglia, la società, il mondo del lavoro, le istituzioni. Non è una storia delle donne, riguarda tutti.
Indice

 

Simona Feci, Prefazione
Franca Bellucci, Alessandra F. Celi, Liviana Gazzetta, Introduzione

 

Le parole chiave
Corpo, di Nadia Maria Filippini
Cristianesimo, di Rita Torti
Diritto/diritti, di Floriana Colao
Famiglie, di Margherita Pelaja
Formazione e cultura, di Maria Pia Paoli
Genere, di Brunella Casalini
Lavoro, di Anna Bellavitis e Alessandra Pescarolo
Patrimonio, di Cesarina Casanova
Potere, di Lorenzo Bernini
Violenza, di Tiziana Noce

 

Le schede
Età antica
1. Amazzoni: il femminile come simbolo di barbarie secondo la comunità ellenica, di F. Bellucci – 2. Giocasta, di F. Boccia – 3. Il ratto delle Sabine. Fondazione culturale del ruolo della donna a Roma, di F. Bellucci – 4. Tèano e altre donne filosofe della prima Grecia classica, di F. Bellucci – 5. Aristotele come Esiodo. Lungo la storia greca, lo sguardo maschile che esclude le donne, di I. Dati – 6. Cicerone, Mea Terentia, di S. Corbinelli – 7. Mutamenti sociali per le donne nel dominio di Roma nelle iscrizioni di Modena (Mutina), secc. I a.C. – I d.C., di F. Bellucci – 8. Elena, nuova funzione degli edifici pubblici, di F. Bellucci – 9. Donne in viaggio: Egeria e Paola (secc. IV-V d.C.), di F. Bellucci – 10. Ipazia. La rottura con il paganesimo al tempo della scelta neoplatonica cristiana (415 d.C.), di F. Bellucci

 

Età medievale          
1. Radegonda, una ricerca religiosa alternativa a famiglie poligamiche e violente, di F. Bellucci – 2. Matilde di Toscana, accanto ai papi per la riforma dell’Europa, di F. Bellucci – 3. Trotula De Ruggiero: Farmacopea mediterranea per le donne, di F. Bellucci – 4. Cultura e politica si addicono alle donne: Anna Comnena (1148 ca.), di F. Bellucci – 5. Il Medioevo aristotelico. Il magistero di Tommaso d’Aquino sulla donna, di F. Bellucci e S. Troilo – 6. La partecipazione delle donne al lavoro regolamentato, un capitolo da approfondire, di F. Bellucci – 7. Come Alatiel va in sposa al re del Garbo (G. Boccaccio, Decameron II, 7, 1348-1353). Lo scrittore, il suo sguardo onnisciente sulle donne, di F. Bellucci – 8. Caterina Benincasa. Il versante mistico unito a senso civico e cura della società, di F. Bellucci – 9. Christine de Pizan: una filosofa consapevole dei ruoli di genere, di F. Bellucci – 10. Cassoni nuziali e deschi da parto. Il ruolo delle donne nel primo rinascimento toscano, di S. Beyrowski

 

Età moderna
1. La cultura italiana nella costruzione del potere di Elisabetta I Tudor, di L. Visconti – 2. Lavinia Fontana (1552-1614), artista e madre di famiglia, di E. Radogna – 3. Gostanza da Libbiano: la strega, di E. Bottoni – 4. Vite di lavoro: il racconto di Sabbatina Masini sulla propria condizione di lavoratrice agricola, di E. Stumpo – 5. La famiglia regnante. Salute e pratiche di governo nei consigli da madre a figlia, di E. Stumpo – 6. La modernità di Margaret Cavendish (1623-1673), antesignana di una creatività a tutto tondo, di L. Visconti – 7. La conversione di una piccola ebrea proveniente dalla periferia del Granducato toscano, di S. Marconcini – 8. La locanda, un luogo per le donne, di A.F. Celi – 9. Mary Wollstonecraft, A Vindication of the rights of women, 1792, di A.F. Celi – 10. Colei che obbedisce: la donna nel diritto coniugale di Kant, di I. Dati – 11. Una moderata correzione: mariti, mogli e ius corrigendi, di C. La Rocca

 

Età contemporanea
1. Le donne possono ereditare?, di L. Gazzetta – 2. La madre educatrice dei cittadini, di A.L. Pizzati – 3. Protestantesimo ed emancipazione femminile, di L. Gazzetta – 4. I socialisti e il femminismo, di N. Pannocchia – 5. Il suffragio femminile: la donna è un uomo?, di L. Gazzetta – 6. Pacifismo e diritti delle donne, di E. Guerra – 7. Contro la moda femminile, di L. Gazzetta – 8. Volontarie della libertà, di A.L. Pizzati – 9. Dibattito parlamentare sul disegno di legge Tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri, 1950, di A.F. Celi – 10. Il caso Gigliola Pierobon. Prima della legge: un processo per aborto, di A.F. Celi – 11. La fabbrica a casa. Donne e lavoro a domicilio, di A.F. Celi – 12. Verso l’autocoscienza. Anni Settanta, di A.F. Celi – 13. Agnese Piccirillo Seranis e il gruppo ‘Donne e Scienza’. L’idea di un approccio di genere alle scienze, di A.F. Celi

 

Fonti iconografiche
1. Autore sconosciuto, Les chevaux ponctués, Grotta di Pech Merle, di M. Di Barbora – 2. Autore anonimo, Hatshepsut in devotional attitude, Metropolitan Museum, granito e pittura, ca. 1479-1458 a.C., di M. Di Barbora – 3. Quentin Metsys il giovane, Ritratto di Elisabetta I con il setaccio, Pinacoteca nazionale di Siena, olio su tela, 1583, di M. Di Barbora – 4. Marcello Dudovich, Officine Ricordi Milano, Mode novità E & A Mele & C. Napoli, [inizio Novecento], di M. Di Barbora – 5. Vaccinazione di una indigena, pubblicata su “La Domenica del Corriere”, gennaio 1936, di M. Di Barbora

 

Uno sguardo ad altre culture attraverso il cinema
IntroduzioneLa bicicletta verde (titolo originale Wadjda), di A.F. Celi – Moolaadé (titolo originale), di A.F. Celi – Mustang (titolo originale), di A.F. Celi

 

Genere e storia delle donne nel mondo

 

Bibliografie di base

 

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